Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki


La Federazione Terrestre. Struttura e Organizzazione.












La Federazione Terrestre è fondata sulla Terra negli anni che intercorrono tra il 2190 e il 2192, quando cioè l’impero di Gamilon invade il sistema solare. All’inizio della saga la Federazione non ha simboli o marchi di nessun tipo e di nessun genere che non siano la classica punta dell’ancora della marina sul petto dei soldati e quella sulle uniformi dei comandanti. Un primo modello di quello che diventerà invece il simbolo ufficiale della Federazione lo vediamo per la prima volta nell'episodio 20 della Serie 2 esattamente posto dietro le spalle del Presidente della Terra. Il termine Federazione verrà utilizzato nella serie di Star Blazers per la prima volta nell'episodio 22 e successivamente nelle altre produzioni, ma la svolta vera e propria avverrà nel 1994 anno in cui verranno pubblicati gli oav di Yamato 2520 e nella Rinascita del 2009 in cui la Federazione avrà un marchio e un'identita ben delineata.
Earth Defense Force o forze della Federazione Terrestre o EF, spesso definito come la flotta mondiale (effige presente ai lati delle astronavi dell'esodo AD.2220) è dunque l’organizzazione intergovernativa immaginaria, che in Yamato/Star Blazers non è indicata come un’unione di tutta l'umanità, ma come un’organizzazione riferita al meccanismo di governo.
Nell’episodio 2 della Serie 1, è lo stesso capitano Avatar a raccontare la nascita di questa Unione Mondiale, (sigla che verrà ripresa anche nella serie Baldios nel 1980)
Questa struttura è ufficializzata il giorno in cui tutte le nazioni della Terra smisero di combattere delle guerre fratricide (le guerre mondiali insegnano..) per affrontare il nemico comune che iniziava ad invadere il pianeta Terra con le bombe all’Iperione.
E' possibile stabilire una data approssimativa dell’invasione gamilonese quanto quella approssimativa della formazione della Federazione.
Nello storyboard originale di Yamato, l’eruzione del Monte Fuji, che segnerà l’effettivo bombardamento alieno sul Giappone, (episodio 13 Serie 1) è datato il 20 Aprile 2192, è facile quindi presumere, come riportato sopra, che l’effettiva creazione dell’Unione delle Nazioni terrestri in un unico agglomerato, sia di pochi mesi antecedenti quel’attacco.


La Terra Unita assume quindi il termine di “Difesa Terrestre” o “Flotta delle Nazioni Unite della Terra” nel 2190 collocando la sua prima sede generale in Giappone.
I primi progetti per la pianificazione e la costruzione delle grandi città sotterranee (il progetto geofront della EDF realizzate entro l'estate del 2193, quando cioè interi quartieri e grattacieli vengono costruiti in enormi caverne scavate nel sottosuolo) sono erette per sfuggire agli attacchi indiscriminati e ai deleteri effetti delle radiazioni provocati dalle bombe. I primi insediamenti sotterranei incominciano proprio a Tokyo.
Per l’Umanità e per la neonata Federazione Terrestre, il progetto geofront significa il principio per raggiungere il fondo della disperazione. La situazione di povertà urbana di chi vive sottoterra, diventerà sempre più instabile giorno dopo giorno: la fame, il terrore della morte, la crescente rabbia della popolazione esasperata scatenerà, dopo la partenza della Yamato per Iscandar, l’inizio delle violenze, degli incendi dolosi e delle sommosse popolari che saranno soppresse dalle autorità con gli stessi metodi coercitivi di oggi.


A livello organizzativo e decisionale, la Forza di Difesa Terrestre, è gestita da un Consiglio Presidenziale di Protezione Interplanetaria, (Terra e basi antistanti i pianeti del Sistema Solare) a cui fanno capo il Presidente della Terra, il Primo Ministro (il secondo personaggio prtendo da sinistra) e il consiglio della Difesa: si tratta una gerarchia militare di cui Tadashi Kurou Todo (primo a destra) è vertice e comandante in capo.
Il consiglio di Difesa si occupa della progettazione, della costruzione e della gestione delle astronavi, dell’ampliamento o dello smantellamento della flotta e di tutto ciò che riguarda le disposizioni per le tattiche effettive di difesa alla costruzione di nuove basi per il consolidamento del rafforzamento dei confini dell’atmosfera terrestre (i satelliti di combattimento Serie 2 ep 4)
I membri della Forza di Difesa: Ammiragli, Generali, Capitani, Tenenti, Sergenti e soldati semplici, sono comunemente chiamati "Guerrieri Spaziali" e il rango militare è determinato dalla catena delle posizioni di comando all'interno dell'organizzazione.
Il segno di saluto della flotta, oltre ad includere quello classico che consiste nel portare rapidamente e rigidamente alla fronte la mano destra, supporta anche la forma di colpire lievemente il torace di sinistra (ovvero sul cuore) con il pugno della mano destra, a volte è indicato anche come un saluto reciproco.

nota. Contrariamente all'universo di Star Trek, dove la Federazione è stata costituita per occuparsi di missioni diplomatiche, scientifiche e militari, in quello di Yamato, essa è nata con l'unico scopo di conseguire un' unione difensiva all'invasione aliena, quindi non una società pacifica che ha raggiunto un più altro grado di consapevolezza, ma un mondo ancora diviso che ha trovato una linea comune soltanto nell'istinto di sopravvivenza.
Solo nei successivi anni a Yamato Forever la flotta inizierà la sua espansione oltre il sistema solare (Alpha Centauri e Barnard gli esempi migliori) ma sempre e soltanto con l'unico scopo di migliorare l'esistenza e il benessere della popolazione della Terra.
Un'altra sostanziale differenza, è che la Flotta Terrestre (il nome stesso lo dice..) al contario di quella Stellare di Star Trek, non sente il dovere di cercare una convivenza con altre specie umanoidi, (Vulcaniani, Andoriani,Tellariti e simili), la sua è una struttura solitaria che vede il terzo pianeta del sistema solare un po' come il centro dell'universo, e sempre al contrario della fiction americana, questa non si evolve nelle successive produzioni, qui gli alieni sono quasi esclusivamente visti come un pericolo da affrontare e distruggere.
La prima base della Flotta di Difesa è costruita nella città sotterranea del Giappone, mentre la prima Scuola di Formazione dei Guerrieri Spaziali si trova nella Regione del Kantou e il bacino più importante di carenaggio e riparazione delle astronavi è Situato a Fuji.
La Scuola di addestramento militare è la classica di formazione e tirocinio, le accademie militari della flotta sono le istituzioni formative degli ufficiali di carriera delle diverse forze armate; istituzioni in cui, oltre a conseguire un diploma di laurea si riceve una formazione militare approfondita.
Il suo interno è composto di astrocaccia, mezzi di pilotaggio, ambienti antigravità, reparto motori, unità di combattimento, unità di artiglieria, unità di navigazione e di volo, enti tecnici di formazione ufficiali.
Dopo la laurea e dopo un periodo di formazione, gli allievi (tutti volontari) che si sono arruolati, sono smistati come nuovi membri dell’equipaggio sulle navi a loro assegnate, un universo accademico alternativo, ma molto affine di quello del più famoso Star Trek.
Nota. All’inizio della serie non si prestò particolare attenzione alla gerarchia formale della scuola, solo successivamente, con il seguito della produzione della Serie 2, si presero in considerazione questo tipo di graduatorie. Dalla Serie 2 sino a Yamato Forever si sarebbe appreso che Juzo Okita, Hijikata Riyuu e Keisuke Yamanami, erano i pilastri della flotta terrestre: gli istruttori e i comandanti più anziani con il grado più alto.
La definitiva sconfitta della flotta terrestre e il conseguente tracollo politico è datato sette anni dopo l’invasione gamilonese: il 21 Agosto 2199 quando nel settore di Plutone termina lo scontro tra lo Space Cruiser 225 [21 741] del capitano Avatar e la flotta gamilonese.







Flotta Spaziale e Colonie nel Sistema Solare









Con la sconfitta di Gamilon e il conseguente riassestamento del Governo Mondiale, nell’anno 2200 la Federazione della Terra e la congiunta Forza di Difesa Terrestre sono ricostruite. Le città sotterranee sono abbandonate.(saranno di nuovo utilizzate nei successivi anni 2201/02/03 per sfuggire all’arrivo dell’Impero della Cometa e all’aumento della temperatura della superficie del la massa del Sole).
Primo obiettivo della Terra libera è la colonizzazione degli altri pianeti del sistema solare da cui estrarre le risorse di minerali indispensabili per la ricostruzioni delle città di superficie e dell’intera società terrestre.
Dal 2200 e per numero imprecisato di anni, la Terra farà largo uso della tecnologia portata da Iscandar che diventerà quella standard e più impiegata sulla Terra fino alla successiva scoperta del Monopole nel 2403 (prima della guerra dei 100 anni tra la EDF e l'impero di Salene). Ogni nave della flotta verrà dotata di un motore e di uno o più cannoni a onde moventi.
Per consentire la costruzione delle basi sui pianeti del sistema solare che avrebbero poi portato rifornimenti sul nostro pianeta in procinto di rinascere, la Federazione dà quindi il via alla costruzione selvaggia di nuovi prototipi di navi: incrociatori, navi scorta, decine di navi trasporto merce e passeggeri, tuttavia il progetto più ambizioso è quello di avere un emblema, un simbolo in cui glorificare la sua nuova potenza militare terrestre.
Nel 2201 la flotta progetta e costruisce l'ammiraglia Andromeda, commissionata dal presidente e successivamente posta alla testa della nuova e più potente flotta della EDF.
Ora che il fiore all'occhiello della Terra è stata costruita, la Federazione può dimostrare (ingenuamente) all'intera galassia la sua leadership militare e tecnologica.

Con i suoi 300 metri di lunghezza, l’Andromeda è la più grande struttura meccanica mai realizzata, (sino all’anno 2217) con le sue due bocche da fuoco per altrettanti due cannoni a onde moventi disposti in parallelo sulla prua. Oltre al primato di aver raddoppiato la potenza e la gittata del primo prototipo del cannone ad onde moventi istallato sulla Yamato, l’Andromeda gode anche del privilegio di nave "più veloce della flotta", infatti, oltre al rinnovato motore a onde moventi (più piccolo, più leggero ma notevolmente più potente del primo prototipo), dispone, al contrario della Yamato, di 4 motori ausiliari tutti gestiti da un cervello computerizzato centrale, vantaggio che le consente un funzionamento più rapido, più semplice da gestire; quindi la prima di una classe più ampia di navi da guerra.
La conseguente automatizzazione ha ridotto sull'astronave anche il numero dell’equipaggio, che da 114/117 membri viene portato a 95.
Si ipotizzerà anche la costruzione di altre 10 astronavi come la nuova ammiraglia per difendersi dall'invasione dell’Impero della Cometa, tuttavia questo progetto non verrà mai concretizzato.
L’Andromeda, insieme a tutto il resto della nuova flotta terrestre, sarà poi distrutta poche settimane dopo il suo volo di prova, tuttavia questa disfatta non scoraggerà o impedirà alla Federazione di continuare la sua folle corsa verso una eccessiva automazione, scelta che però in alcuni casi si rivelerà inaspettatamente fortunata in Yamato Per Sempre.
Il modello Andromeda II o Super Andromeda solo ipotizzato nella Serie 2, diverrà una realtà 19 anni dopo, durante l’esodo del primo convoglio di emigranti verso Amare: la prima donna capitano a comandare un tale mostro di tecnologia sarà Yuki Kodai.
Questa nuova classe di navi Andromeda, benché innovativa è già surclassata dalla ancor più grande ammiraglia Blue Noah, che, come il resto delle altre Andromeda, sarà distrutta durante la sua prima missione.






I Reparti D'Attacco







I reparti di cavalleria del 23° secolo adottando i nuovi mezzi che la tecnologia ha reso disponibili: la cavalleria spaziale, conserva la stessa topologia di  missioni che tipicamente erano affidate alla sua controparte terrestre del passato. Pur essendo dotata di un’ampia autonomia, questa struttura dipende sempre dalle direttive della gerarchia della Federazione, il loro particolare addestramento, (più duro e impegnativo di quello degli altri membri dell'Accademia) è fatto in modo che i cavalieri possano rispondere molto rapidamente alla chiamata alle armi trovandosi a formare un esercito già inquadrato; il corpo fa davvero onore a quello classico delle legioni romane e medioevali.
La cavalleria spaziale del sergente Saito o Knox, ha la connotazione di "forza o truppa di sfondamento della Federazione” a loro toccano gli incarichi più pericolosi e quelli di prima linea: un esempio della tipica metodologia di combattimento di questa speciale truppa sarà appunto lo sfondamento delle linee dell’Impero della Cometa su Telesar o l’irruzione che porteranno all’interno della base terrestre della Stella Nera. 
La cavalleria (come quella vera) necessita quindi di uomini molto addestrati a questo tipo di combattimento. La cavalleria, inoltre, assume anche un importante ruolo nelle operazioni di controllo degli avamposti terrestri, vedi la base spaziale di Brumus o il pianeta 11 nella Serie 2.








Le Basi e gli Avamposti nel Sistema Solare








La prima e la più vicina Stazione di impianti militari al di là della Terra è la base lunare vista per la prima volta nel film Addio Yamato e nella successiva ma parallela Serie 2.
L’avamposto, come gran parte della Luna verrà poi distrutto dal Principe Zodar nella Serie 2, salvo essere immediatamente riedificata e potenziata l’anno dopo nella Serie III.
Nell’anno 2220 la base lunare sarà ulteriormente potenziata ed ampliata, infatti, sotto la sua struttura, verranno dislocate le astronavi da battaglia che serviranno da scorta armata alle navi dell’esodo verso Amal (o Amare).
La base di Marte, già presente nella Serie 1, (unico avamposto terrestre nello spazio contro Gamilon) si vedrà solo per pochi istanti nella Serie III e in Per Sempre, mentre un piccolo avamposto di difesa è presente anche nella fascia asteroidale (Serie III ep 2).
L’osservatorio Icarus diventerà il nascondiglio della Yamato nel film Per Sempre del 1980.

Le basi di Giove, di Io di Europa, di Ganimede, di Callisto, la più grande di Titano (chiamata anche base "Saturno-Titano") di Urano, Nettuno, Plutone e quella sul Pianeta 11 (o Brumus) sono costruite tutte tra il 2200 e il 2201 tutte nominate o visibili nella Serie 2.
La base di Alpha Centauri sarà costruita e attaccata nel 2202 (Serie III).
Basi per la raccolta e lo sfruttamento dell’energia solare saranno costruite tra il 2200 e il 2202 su Venere e su Mercurio (Serie III ep 1) e una nel deserto del Gobi sulla Terra.
Molte delle istallazioni e delle basi nel sistema solare saranno poi distrutte nell’anno 2202 quando le truppe della Stella Nera piegheranno le forze terrestri, in quella data nefasta, la flotta automatizzata della Federazione è sterminata in una sola notte come molti dei vertici del governo Terrestre che il giorno successivo perderanno la vita. Il consiglio sarà poi ricostituito in gran segreto nella città sotterranea giapponese quando la resistenza terrestre formata dal generale Todo e dalla nuova cavalleria Spaziale disinnesterà il dispositivo centrale della colossale bomba sulla Terra mettendo fine al ricatto imposto dall’Imperatore della Dark Nebula.

Nel 2203 la Flotta è nuovamente ricostituita, chi era assente o dato per morto nell’invasione precedente ..(vedi il presidente..) ricompare nuovamente per disporre l’evacuazione del pianeta: fatto questo, il presidente scomparirà di nuovo alla fine della Serie III e in Final Yamato lasciando tutte le responsabilità dell’evacuazone dalla Terra nelle mani di Todo.
Tra il 2203 e il 2220 il consiglio della Federazione è incrementato e l’elite del governo è sostituita. A succedere a Todo dopo la sua morte è Sanada Shiro, primo ufficiale scientifico e capo meccanico della Yamato che nel frattempo è nominato nuovo comandante in capo della Flotta di Difesa Terreste.
Nel 2217 il governo della Federazione aprirà le trattative con il pianeta Amare situato a 27.000 anni luce dalla Terra per concordare con esso le direttive e i tempi per l’imminente esodo dei terresti dal sistema solare.
Tra il 2220, anno della Rinascita della Yamato e il 2285 il governo subirà l’interferenza dello scienziato Brone e della sua elite di esseri umani geneticamente migliorati, che minacceranno di trasformare l’intero pianeta in uno stato fascista, la minaccia verrà poi eliminata quando questa élite sarà esiliata dalla Terra a bordo di navi convoglio.
Ora, per scrivere il seguito, sarà necessario attendere i nuovi risvolti della storia che saranno presentati nelle future produzioni della saga annunciate lo scorso Dicembre.









Gli Errori della Serie 1. Terza Parte











Nell'Episodio 19 apprendiamo che il padre di Homer è deceduto (morte omessa nella versione televisiva di Star Blazers, ma presente nei dvd Stormovie) a causa di un virus contratto durante i lavori di costruzione delle città sotterranee, ma è molto probabile, invece, che l'anziano sia rimasto vittima degli scontri che in quei mesi infuriavano tra la popolazione e il governo federale, che incapace di rassicurare la popolazione disperata, è costretto ad allontanare i cittadini stanchi e disperati con i classici sistemi molto in uso anche da noi del 21esimo secolo.
2) Fortunatamente (devo dire) gli adattatori americani hanno sentito il bisogno di far provare dagli amici della plancia di comando una certa compassione per il povero Homer, che gravemente depresso, soffre di una crisi emotiva piuttosto seria, in particolar modo dal capitano Avatar e da Wildstar, che vedendo l'amico steso a terra affermano testualmente. "quest'uomo è ammalato dobbiamo prenderci cura di lui" mentre Wildstar dice: "..speriamo che si riprenda".
In quella sequenza l'edizione originale giapponese è decisamente più arida e glaciale perchè avvolta dal più assoluto silenzio, un silenzio che al contrario dell'episodio 10, dimostra un chiaro sintomo di insensibilità nei confronti di una persona disperata.

nota. La scelta dell'equipaggio di prendere contatto con la Terra in questo episodio è quanto meno curiosa; per quale motivo Avatar decide di contattare il quartier generale proprio da un settore dello spazio tanto lontano dalla Terra quando sà benissimo che distando 70.000 anni luce, la comunicazione con il nostro pianeta non sarà mai possibile? La cosa bizzarra è che nessuno è sorpreso che il collegamento sia invece avvenuto.. a volte gli sceneggiatori optano per delle scritture davvero senza senso.
3) A risollevare i melanconici avvenimenti dell'episodio è questo risvolto sexy di Nova: mentre Wildstar si precipita nei corridoio per cercare Homer, ecco spuntare improvvisamente l'addetto al radar e infermiera di bordo con indosso una vestaglia semi trasparente dalle cui limpidezze possiamo notare due cose, la prima
è che la ragazza dorme effettivamente senza reggiseno, la seconda è che non disdegna la biancheria di colore nero, questo in contrasto con tutte le altre volte in cui l'abbiamo vista indossare biancheria bianca.
Questo ennesimo siparietto sembra provocare in Wildstar una reazione del tutto inspegabile; anziché di rimanere piacevolmente sorpreso e assumere la classica espressione da ebete che hanno tutti i protagonisti maschili degli Anime Made in Japan, notiamo che la sua è più la reazione di una persona che ha appena visto qualcosa di orribile. Notare l'espressione che il vicecomandante ha sul viso: sembra quasi inorridito o deluso.. qui c'è da preoccuparsi....

Nell’episodio 20 apprendiamo dal dialogo originale giapponese che su Balan, Wildstar sembra più interessato a vendicare la morte delle povere creature di cui ha appena visto le carcasse in un cratere, piuttosto che preoccuparsi dell'ostacolo rappresentato dalla base gamilonese che potrebbe seriamente compromettere l’esito della loro missione.
Fortunatamente questa mancanza di logica di Wildstar è stata corretta nel dialogo Made in USA e quindi anche in quella italiana a favore di preoccupazioni ben più sensate.

2) Sempre in questa puntata tutto l'equipaggio è disegnato veramente male, un tratto così trascurato non si era mai visto prima..forse l'episodio 9..(al contrario di quello successivo che invece godrà del talento di Yoshizaku Yasuhiko) ma la spiegazione è semplice, l'intero staff era impegnato nella più importante realizzazione degli episodi chiave, i n 21 e 22 che in seguito verranno assemblati in un unico film di 40 minuti e immessi sul mercato del videonoleggio.

Episodio 21 Prima di affrontare la battaglia nella galassia dell’arcobaleno, il capitano Avatar si chiede se Wildstar sarà effettivamente adatto per il suo nuovo incarico di Vice Comandante.
Nella versione originale giapponese di questa scena, Avatar di domanda invece che tipo di uomo sia Lysis. Il dialogo corretto è stato ripristinato nell'edizione italiana del film di montaggio del 1977 edito da Yamato Video.

2) Alla vigilia della battaglia, il capitano Avatar propone un brindisi all’equipaggio. Sembrerà inconsueto agli spettatori occidentali che non conoscono le tradizioni giapponesi, ma il personale di bordo (al contrario di molte altre volte..) sta effettivamente bevendo “l’acqua che una volta (ma quando?.. ) scorreva limpida da una fonte sulla Terra” e non del sakè.
Tuttavia se avessero bevuto realmente sakè, la scena avrebbe avuto un più senso poichè se veramente acqua di sorgente si trattava, si tratterebbe di acqua terrestre non contaminata e quindi “imbottigliata” da almeno da 5 o 6 anni”, contrariamente questo avrebbe senso se la fonte non fosse stata di superficie ma sotterranea, ma questo però non specificato.

Nell' episodio 22 Il missile perforante sta per essere lanciato nella bocca da fuoco del cannone a onde moventi. In questa particolare immagine (a sinistra) possiamo scorgere che la punta del missile non ha alcuna apertura e quanto sia perfettamente acuminata, strano però, perchè che una volta penetrato all’interno dell’astronave, il missile ha invece l’estremità smussata e perfino aperta, tanto schiusa da consentire a Sandor e a IQ9 di penetrarvi all’interno per sabotarlo e invertirne la marcia. (miracoli della sceneggiatura).
La tecnologia di Gamilon sembra non aver segreti per Sandor che comprende immediatamente (in meno di un minuto) lo schema tecnico del missile alieno..come se la tecnologia gamilonese fosse uguale a quella terrestre. A IQ9 basta quindi fare un nodo a due fili colmi di corrente per innestare la retromarcia dell'ordigno e il gioco è fatto, alla faccia della scienza di Gamilon..

2) Nella medesima puntata Sandor sembra avere un fratello gemello tra i piloti gamilonesi, mentre mi piacerebbe sapere cosa è quella specie di arnese posta davanti al generale Borka, sembrerebbe una specie di timone, ma ad una prima occhiata esso appare come la riproduzione sconcia delle gambe aperte di un pinguino capovolto.
3) Prima di farsi letteralmente esplodere con la sua astronave, Lysis si attacca al ponte numero tre dell’Argo che alla fine dell’episodio esplode con lui . Nella puntata successiva il ponte inferiore dell’astronave è già bello e ricostruito.

Nell' Episodio 23 proprio mentre l'Argo sta entrando nella nebulosa di Magellano, Wildstar chiede a Nova di farsi fotografare con lui. Dopo che la ragazza ha bruscamente allontanato il braccio di Wildstar dalla sua spalla, lui domanda: “perché hai fatto così? mi hai fatto male..” e lei risponde furbescamente: “ti ho fatto tanto male? Consolati, hai la fotografia di quello che è successo al nostro primo appuntamento.” E se ne va.

Nel doppiaggio giapponese invece Yuki è molto più diretta nelle sue parole affermando senza alcun imbarazzo che quella sarebbe stata la foto che avrebbero mostrato ai loro bambini “..di quando mamma e papà erano giovani”.
Anche questo dialogo è stato poi corretto nell’edizione italiana nel film montaggio del 1977.
nota personale sarebbe stato interessante come commemorazione di questa scena, vedere Miyuki in Yamato la Rinascita con quella stessa fotografia tra le mani mentre ricorda sua madre: un'occasione sprecata.

Nell'Episodio 24 il ponte numero 3 è di nuovo distrutto dall’acido solforico presente nel mare contaminato di Gamilon, alla fine della puntata, mentre l’Argo dirige verso Iscandar, eccolo li di nuovo dove l’abbiamo visto all’inizio della puntata.

Nell'Episodio 25, poco prima che l'Argo riparta per la Terra, Alex Wildstar e Starsha decidono di rimanere su Iscandar, possiamo quindi vedere i due innamorati lasciare l'Argo a bordo di un veicolo di colore...rosa... a cui mancano solo i barattoli in coda alla macchina.

Nell’ultimo episodio, il 26, Desslok invade l’Argo con il gas soporifero radioattivo, ma che il gas sia soporifero è tutto da dimostrare, la conferma la potrebbero dare i poveri membri dell’equipaggio, che riversi a terra, troviamo con il colore della pelle tutt’altro che normale, e sembra che tutto stiano facendo fuorché dormire.

2) Negli script originali e nel conseguente doppiaggio giapponese si dichiara specificatamente che Nova è morta e non solo svenuta, (lo si comprende chiaramente quando Derek le toglie il lenzuolo dal viso) tuttavia Wildstar se va in giro con il cadavere della ragazza per tutta la nave in attesa di chissà quale miracolo.
Questo episodio trasmesso in concomitanza con la Pasqua del 1975, conferma che la resurrezione non è una prerogativa esclusivamente  divina.
nota. Ricordo inoltre che è possibile visionare tutti gli episodi della serie 1 nella sezione del blog dedicato ai "Video della serie 1 su Youtube".
Abbiamo finito. The End.









Gli Errori della Serie 1. Seconda Parte












Episodio 7
Passando vicino alla luna di Plutone, Avatar ordina di sparare il razzo di ancoraggio. L'ancora viene lanciata dalla nave che inizia la sua corsa verso il più vicino asteroide nel quale conficcarsi; tuttavia in quel settore di asteroidi non se ne vede nemmeno uno e l’ancora sembra vagare inutilmente nello spazio: sinceramente è una sequenza che non sono ancora riuscito a capire. Un ‘altra domanda sorge spontanea: ma quanto è lunga questa catena? Sembra non finire mai.

Nell’episodio 8
1) l'Argo è affondata nel mare equatoriale di Plutone. Per dare ai gamilonesi l’illusione di essere stati sconfitti, Avatar ordina di capovolgere la nave che si ferma poi sul fianco di un rilievo sottomarino. Ma anche se l’Argo è capovolta, questo non sembra minimamente preoccupare i suoi passeggeri che continuano ad operare in posizione eretta e non capovolti, come se la nave non fosse stata ribaltata.

2) Wildstar, IQ9, Sandor, Conroy e Lance e Keto si recano in direzione della base gamilonese cercando di penetrarvi all’interno.
Quando il veicolo si ferma dinanzi all' ingresso della bocca da fuoco del cannone Reflex, vediamo scendere 7 persone tutte con la divisa bianca con l’ancora rossa, mentre di Sandor, Conroy e soprattutto di IQ9, non si ha traccia. Questo errore nella versione di Star Blazers è stato corretto poiché la sequenza errata è stata tagliata.

Episodio 9
1) Guardando il campo asteroidale visibile all’esterno della nave, il capitano Avatar dice che: “questo è tutto quello che resta dell’antico pianeta Minerva”, nome attribuito al pianeta dallo scrittore di fantascienza James P Hogan nel suo romanzo: Lo scheletro Impossibile del 1977.http://it.wikipedia.org/wiki/James_P._Hogan
Venture risponde che quel pianeta aveva girato intorno al sole per milioni di anni fino a quando i gamilonesi non l’avevano fatto esplodere. Questa è una libertà degli adattatori americani, perché, a quanto pare, quel pianeta era chiamato in realtà "V" (il quinto), che esplose circa 65 milioni di anni fa sconvolgendo l’intero sistema solare e spostando dalle loro orbite tutti gli altri pianeti. Probabilmente la produzione si è ispirata alla leggenda dell’esistenza del pianeta V soltanto per rendere la storia dell’invasione di Gamilon un po più cruenta. Maggiori informazioni sul pianeta V qui. http://xoomer.virgilio.it/silvano/misteri20.html e qui  http://it.wikipedia.org/wiki/Fascia_principale


2) Sempre in questo episodio, Wildstar è disegnato malissimo e in ben 2 occasioni. Nella prima sequenza ha la bocca praticamente storta che sembra stia per uscire dalla faccia; nella seconda gli animatori si sono dimenticati di colorargli il sopracciglio destro. 
3) Di nuovo una variazione nel colore della pelle dei gamilonesi: il generale Kript ha perso il suo normale colorito viola per assumerne un altro più inquietante, grigio-azzurro, mentre non si capisce per quale motivo a Venture sia venuto improvvisamente  il fiatone quando invece il resto dell'equipaggio sul ponte, soprattutto il capitano Avatar, hanno un aspetto decisamente più rilassato.
4) Un errore di dialogo è presente al termine della puntata e lo si può trovare in entrambe le versioni occidentali: Avatar ordina a Venture di lanciare l'anello degli asteroidi addosso ai gamilonesi, ma è evidente che sarà Wildstar a farlo dal momento che, fino a quel momento, è toccato a lui manovrare il meccanismo dei razzi polarizzanti.

Episodio 10
1) Da questo episodio in avanti tutte le donne che erano state disegnate come membri dell’equipaggio sono state fatte sparire; questo infatti è l’ultimo in cui si potranno vedere le altre donne dell’Argo. Dalla successiva puntata, Nova resterà l’unico membro femminile a bordo…questa decisione è dipesa da un esclusivo capriccio di Nishizaki.
2) Di nuovo un errore nella colorazione dei Cosmo Tigers..ma allora è un vizio!

3) Un’altra manomissione degli adattatori americani è stato l'inserimento di un dialogo negli ultimi minuti dell’episodio che vede protagonisti Wildstar e Nova, un dialogo che avrebbe descritto senz’altro meglio le emozioni dei due giovani se  non fosse mai stato inserito. Nova fa capolino nella sala del telecomunicatore e osservando Wildstar seduto davanti allo schermo statico, gli domanda: “..non funziona Derek? Hai premuto il tasto giusto?” Wildstar le risponde senza nemmeno voltarsi: “..non c’è nessuno sulla Terra con cui io debba parlare..” (risposta che molti in Italia considererebbero da vero maleducato) e Nova ribatte: “scusami, non lo sapevo..scusami” e presa alla sprovvista, la ragazza abbandona la sala ed esce.

Nella versione giapponese questa intera sequenza è avvolta dal più totale silenzio che forse è più rivelatore di mille inutili parole; non occorre infatti nessuna risposta per far capire a Nova che non vi è nessuno sulla Terra con cui Wildstar debba parlare. Guardando Derek che osserva in silenzio il video statico, la ragazza comprende da sola (senza che sia lui a dirglielo), che a casa non è rimasto nessuno dei suoi familiari.
A mio personale giudizio, con l'inserimento di questo dialogo è stato pesantemente rovinato un momento molto toccante e profondo. La realtà dei fatti è che Wildstar non si era nemmeno accorto di essere osservato. Derek realizza che “qualcuno” lo sta fissando solo quando sente chiudersi la porta scorrevole alle sue spalle; solo allora si alza dalla poltrona per cercare di capire chi sia.
Un momento, questo, davvero molto particolare che fa comprendere al giovane Wildstar che vi è una persona sulla nave che veglia in silenzio su di lui, ma di cui egli ignora ancora l’identità. Mi spiace che questo particolare messaggio non sia stato pienamente compreso dagli adattatori e da una certa parte di spettatori..ma evidentemente non è di tutti il dono della sensibilità.


Episodio 11
Finalmente la produzione si è decisa ad uniformare in un unico colore la pelle dei gamilonesi che da questa puntata diviene definitivamente azzurro. L’ordine era stato impartito dallo stesso Nishizaki 11 settimane dopo l‘avvio della serie.
Noboru Ishiguro, allora tentò inutilmente di dare alcune spiegazioni in merito chiamando in causa: “l’effetto causato dalle luci del nostro sole che alterava il colore della pelle”.. chiarimento che in realtà gia allora non convinse nessuno (me per primo). C’è poi chi, in un insano desiderio di voler attribuire a tutto una spiegazione, ha imboccato vie traverse ipotizzando mille altre inutili soluzioni, (..la lontananza dal sole di Gamilon, infiltrati gamilonesi sulla Terra ecc..) La verità è che la produzione ha semplicemente cambiato idea a metà della serie, tutto qui! ...altre teorie a mio giudizio sono assolutamente da scartare.

2) Alla fine dell'episodio improvvisamente vediamo comparire sullo schermo due Desslok; non è chiaro se nelle intenzioni degli animatori vi fosse quella di creare una sorta di immagine speculare del Supremo riflessa nel pannello video o se si tratti di un semplice errore di animazione. Mistero.
3) In un gesto di pietosa misericordia il Supremo concede...per questa volta.. ai Guerrieri delle Stelle di proseguire, ma prima di andarsene ordina a Krypt di inviare una nota di congratulazioni al capitano Avatar. Qui c’è un errore nel doppiaggio USA: Desslok chiede a Kript il nome di Avatar nonostante lo abbia appena pronunciato. Nel doppiaggio italiano invece questo errore non sussiste. Rino Bolognesi non pronuncia due volte il nome di Avatar come nell’edizione USA, Desslock chiede: “Kript, tu sai qual è il nome del comandante di quell’astronave?” Kript che risponde: “si chiama Avatar Supremo”. Desslok a sua volta ribadisce. “Avatar? Inviagli un messaggio di congratulazioni e firmalo con il mio nome”
4) In seguito sarà Eager e non Homer a leggere al capitano Avatar il messaggio firmato da Desslok di Gamilon. L’errore è quanto meno evidente, sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico perché sono ben 3 gli errori in questa sequenza:
A) dovrebbe essere Homer a leggere il messaggio di Desslok e non Eager.
B) In entrambi i doppiaggi USA e italiano, il capitano Avatar attribuisce a Eager il nome di Homer dicendo testualmente: “leggilo Homer”..ma non vede che non è Homer?
C) destino vuole che sia proprio il doppiatore di Homer (Eugenio Marinelli) e non quello di Eager a leggere questo messaggio: quindi un errore di animazione, uno di script e uno di doppiaggio, sembrerà pazzesco, ma l’errore di doppiaggio è presente in tutte e tre le versioni: in quella giapponese, in quella USA e in quella Made in Italy…se tre è il numero perfetto!

Episodio 12.
1) L'Argo vola attraverso la corona di fuoco della Stella Rossa inseguita dall’Ectogas; Sandor annuncia che la temperatura esterna è di 2500 gradi, mentre quella interna è di 400 gradi (come faranno gli strumenti di bordo a non fondere?...)
2) Un ansioso Eager domanda agli altri del ponte: “..come pensate che reagirà il gas a contatto con le fiamme?”, ma se ci avesse ragionato sopra il bravo giovane avrebbe potuto benissimo evitarsi questa inutile domanda.
3) Dopo essere passati attraverso la corona di fuoco della Stella Rossa, che ha a sua volta consumato l’Ectogas, (ecco la risposta per Eager..), sentiamo Wildstar, che molto vivacemente enuncia. “… guardate là, le fiamme consumano il gas, il nostro capitano è in gamba deve averlo sempre saputo” , ma è una cosa ovvia che le fiamme consumino il gas, evidentemente in plancia comando nessuno, oltre al capitano, ha mai acceso un fornello in vita sua.

4) Al termine dell’episodio Kript riferisce a Desslok che l’Argo è riuscita a  passare attraverso la sua trappola perfetta. Kript domanda se sia il caso di mandare dei caccia ad inseguirla. Nelle versioni USA e italiana Desslok risponde: “i caccia? Ma generale Kript...manda delle congratulazioni”. Nell’originale giapponese invece è Kript che, pensando di interpretare i pensieri di Desslok chiede: “Devo inviare delle congratulazioni?”. Per tutta risposta Desslok gli dà dello stupido. E’ incredibile come le immagini della stessa sequenza possano adattarsi tanto bene ad ospitare due versioni di dialoghi tanto dissimili tra loro senza generare il minimo sospetto nello spettatore.

Episodio 13
Fa la sua comparsa il generale Lisys, soprannominato nella versione nipponica come il “lupo spaziale”, che reduce da vittoriose battaglia in una zona lontana della galassia chiede a Desslok di potersi occupare dei Guerrieri delle Stelle. Qui possiamo notare che la medaglia che Desslok pone sul petto di Lisys non è quella che il generale mostrerà poi durante il saluto.
2) La scena si sposta nello spazio in cui si trova a navigare l'Argo. Qui Wildstar e Conroy catturano un pilota di Gamilon. Dopo averlo visitato, il dottor Sane conferma che la fisionomia gamilonese è pressappoco simile alla nostra.
Conroy domanda ai compagni come sia possibile per una creatura tanto simile a noi macchiarsi di azioni tanto brutali come lanciare bombe nucleari e arrecare devastazioni tanto crudeli alla Terra. In realtà non vi è alcun bisogno di essere un alieno per macchiarsi di simili nefandezze. Creature capaci di commettere tali atrocità le abbiamo sempre avute sul  nostro pianeta e sono i nostri stessi simili.

nota personale. E' palese che questa frase espressa da Conroy non sia altro che un chiaro riferimento alle tragiche sofferenze patite dal popolo giapponese al termine della seconda guerra mondiale.

3) In questa sequenza Wildstar sembra aver perso il senso della razionalità; prima si avvicina al soldato gamilonese con un bisturi in mano per ucciderlo, poi lo prende a schiaffi quando vede che questi sta tentando il suicidio. Davvero una logica impeccabile la sua..ma è pazzo? Prima vuole ammazzarlo, poi infierisce su di lui biasimandolo per la scarsa considerazione che il gamilonese ha per la sua stessa vita. L’espressione di terrore che il gamilonese ha sul volto dà molto da pensare; che sia lui in questo caso a considerare i terrestri degli assassini e dei pazzi mitomani? Beh, semmai ne avesse avuto il sospetto, bisogna dire che Wildstar gliene ha dato la conferma. L'intera scena che per ovvie ragioni è stata omessa nella versione televisiva USA e in quella italiana, è invece presente nella versione dvd della Stormovie.

Episodio 14
Sono presenti delle anomalie nella colorazione degli astrocaccia. Questa volta tocca al Cosmo Zero di Wildstar: l'aereo infatti ha i pannelli laterali delle ali colorati in viola anziché rosso. Va bene tutto, ma il viola no!..e poi si lamentano di essere sfortunati.

Episodio 15
troviamo parte dell’equipaggio della plancia mentre sul ponte n° 2 è intento a controllare la rotta e a calcolare il ritardo del viaggio quando Nova arriva con il caffè.


Qui assistiamo ad una serie di mimiche facciali di Nova assolutamente spettacolari e irripetibili in tutto il resto della serie.

nota personale. bisogna dire che nella Serie 1 la ragazza dimostra un carattere piuttosto disinibito e indipendente, una caratteristica che certamente l'aveva resa più simpatica e piacevole agli occhi dello spettatore in tutti i primi episodi. Questa peculiarità del suo carattere andrà purtroppo perdendosi nelle successive produzioni come la Serie 2 e  Yamato Per Sempre, sostituendo tale spiccato temperamento con quello di una donna certamente più matura, ma dalla personalità più remissiva, troppo seria e poco intrigante, fattori che, poco alla volta, contribuiranno molto a diminuirne il fascino.



Episodio 16
Nova è ancora la protagonista di siparietti sexy e di altre situazioni bizzarre: qui vediamo la giovane mentre entra nella sala mensa indossando un vestito nuovo, quello che lei ritiene più adatto per l’ incontro con Starsha.

nota. Non sappiamo se sia lo stesso abito oppure no, ma Nova ne indosserà uno simile in altre cinque occasioni: al'inizio del Nuovo Viaggio, nella casa terrestre del tenente Alphon in Yamato Per Sempre, nel primo episodio della Serie III mentre è in una conversazione privata con Derek, durante l’incontro con il governatore generale Borose della federazione di Polar su Berth e successivamente su Galman in presenza di Desslok.
1) Ecco quindi irrompere nella stanza come un siluro senza controllo anche IQ-9 che, sfrecciando a tutta velocità, solleva con la mano meccanica la gonna di Nova. Lo spettacolo è stato giudicato eccessivo dall’inflessibile machete degli adattatori USA ed è stato tagliato, ma è invece presente nei dvd della Stormovie.
2) Nell’edizione italiana la frase usata da IQ9 è più sciolta e libertina di quella pronunciata nella versione USA: il robot infatti esclama: “ciao bambola, le calze di che colore sono?”..ma quali calze?
Imbarazzata, la ragazza fugge via dalla sala.
3) Dopo la figuraccia in sala mensa Nova corre dal capitano Avatar per raccontargli l’accaduto, ma nella foga del resoconto, simula così bene quello che è successo che finisce per sollevarsi la gonna da sola.
Avatar emette un colpo di tosse per smorzare l’imbarazzo e annuncia, con un umorismo tipicamente americano, che: "forse IQ9 ha superato il tagliando delle 10.000 miglia". Favretto invece ha pensato bene di ridimensionare la battuta facendo dire al capitano che: “forse è arrivato il momento di sottoporlo a un controllo cibernetico”.

Nell'episodio 17 il capitano Avatar non intende togliersi il cappello dalla testa nemmeno quando viene operato..
Continua..






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