Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki

Le Curiostà del Nuovo Viaggio.











Dopo aver tracciato un’analisi degli eventi che hanno portato alla nascita del Nuovo Viaggio, soffermiamoci adesso su quelle che sono le stravaganze di questa pellicola, che sebbene non figuri proprio come il cavallo di battaglia di tutta la saga, rappresenta comunque una tappa importante di quelle che saranno le future vicende di tutta la storia. 
Cominciamo subito con ciò che non va partendo dall’anno in cui si svolgono gli avvenimenti:                        
1) La guerra contro l’impero della cometa termina alla fine di febbraio del 2202 e i 18 membri dell’equipaggio sopravvissuti all’episodio 26 della Serie 2 escono dall’ospedale 2 mesi dopo la disfatta del principe Zodar, cioè nell’aprile del 2202, tuttavia all’inizio del film si afferma ancora una volta che siamo nell’anno 2201.
2) Mentre nell’edizione giapponese ascoltiamo Dessler incoraggiare i suoi soldati, in sottofondo percepiamo distintamente i classici suoni e i rumori emessi dai motori e dalle strumentazioni di bordo, tuttavia, nell’edizione italiana non è udibile alcun suono sull'ammiraglia, tutto è avvolto dal più profondo silenzio.


3) L’equipaggio della Yamato si riunisce fuori dall’ospedale in attesa di raggiungere tutti insieme la collina degli eroi. Giunti a destinazione, Kodai e gli altri fanno la conoscenza del figlio dell’ingegnere capo della Yamato morto nell’ultimo episodio della Serie 2: Tasuke Tokugawa.
nota. Nel doppiaggio italiano della Serie III (quindi quello televisivo.. non del film) Tokugawa è rinominato come Eager, ma che Eager sia in realtà Ota è assodato da tempo.
Inspiegabilmente per l’adattamento della Serie III (Star Blazers 2a Serie) il nome Eager è stato spostato su Tokugawa, mentre al vero Eager è stato affibbiato il nome di Homer, che come tutti sappiamo è in realtà l’incaricato alle comunicazioni della Yamato. Nella Serie III, quindi, Homer è incomprensibilmente ribattezzato come Sper. A questo punto mi domando: non sarebbe stato più semplice chiamare subito Tokugawa come Sper senza fare tutto questo giro di nomi?

Il giorno seguente, Kodai e il suo seguito incontrano Sho Yamazaki (Huston nel doppiaggio televisivo italiano di Star Blazers 2 Serie) in sala macchine, che da qui sino alla fine di Battaglia Finale diventa il nuovo responsabile della sala motori.
Ed ecco la prima delle tante follie presenti in questa sceneggiatura:  
4) Yamazaki (o Huston se vi fa piacere..) afferma di essere uscito dall’ospedale quasi subito, quindi è facile credere che anche lui si trovasse a bordo della Yamato nella Serie 2, peccato però che nessuno l’avesse mai visto prima. Non appena lo incontra, Shima domanda: “Chi è quello?”:  quindi i casi sono 2, o Yamazaki era troppo timido e non voleva saperne di farsi inquadrare dalle telecamere o al regista Ishiguro questo Yamazaki doveva proprio stare antipatico. A voi l’arduo giudizio.

Saltiamo la scena assurda in cui Tokugawa e i nuovi cadetti perdono il controllo del motoscafo e di tutti gli altri errori commessi sulla nave da lui e dall’altra volpe di furbizia: Tetsuya Kitano prima e dopo il decollo e passiamo a faccende più serie:
5) Inspiegabilmente, e mi piacerebbe tanto sapere il perché, nell’edizione italiana è assente il suono dell’allarme che annuncia l’imminente decollo della nave e la relativa bgm che segue la scena in cui Kitano è seduto per la prima volta al timone della Yamato. Tutta la sequenza fino al decollo è avvolta dal più completo silenzio.
6) Al momento del decollo, troviamo un’altra stranezza nell’edizione italiana: Kodai non pronuncia le classiche parole di rito: “Yamato..Decollo” ma si dilunga oltremisura enunciando: “forza Yamato si ricomincia!” ..il motivo di questa modifica sarebbe..??

Una cosa davvero apprezzabile che è stata inserita nei DvD italiani, è la traduzione del testo di Remember Yamato, canzone interpretata da Isao Sasaki ascoltabile durante il decollo dell’astronave.
Per chi non possedesse il DvD, ecco la traduzione del pezzo in italiano:


C’è un raro momento in cui sulla Terra
tutto è verde e splendente.
Le battaglie sono dimenticate, senza che nessuno le ricordi.
Nei cuori che non provano più ansia e paura
si odono solo parole gentili.
Ma la pace non è ancora definitiva
e per noi un’epoca simile è solo un sogno.
Remember Yamato!
Remember Yamato!
Le stelle della galassia sono macchiate di rosso
e sta tornando il tempo delle tenebre.
Con nuovi volti e nuova determinazione
la Yamato si alza per iniziare il viaggio.


All’estremità dell’atmosfera terrestre, la Yamato incontra e accoglie a bordo i nuovi Cosmo Tiger guidati questa volta, non da Kato (Conroy) morto alla fine della Serie 2 ma da un’altra fonte di saggezza: Shigeru Sakamoto.
L'equipaggio ora è formato da 132 persone.

Mentre la Yamato è momentaneamente trasformata in un asilo nido per cadetti inesperti, Dessler fa ritorno nel Sistema Solare di Sanzar.
7) Una contraddizione nella datazione del viaggio espressa dal leader gamilonese è scoperta dal sito ufficiale americano: Dessler afferma che l’ultima volta che ha visto Gamilas era stato 18 mesi e 23 giorni prima, tuttavia i conti non tornano, perché la battaglia su Gamilas avvenuta al termine della Serie 1, aveva avuto luogo il 23 aprile del 2200, quindi, 18 mesi e 23 giorni ci portano al 15 novembre del 2201, una data che cozza irrimediabilmente con gli avvenimenti dell’impero della cometa. Nonostante questo chiarimento, però, qualcosa non va lo stesso, poichè all’inizio del film, nel doppiaggio italiano, Dessler afferma chiaramente che sono trascorsi due anni (24 mesi) da quando la flotta ha lasciato il pianeta principale dell’impero. Mistero.
8) Dessler ripensa alle precedenti battaglie sostenute contro la Yamato e il suo pensiero è rivolto a Starsha. Questa volta l’edizione italiana supera addirittura quella giapponese. Mentre nel flashback originale non udiamo alcuna parola provenire dalle labbra di Starsha, ma ne vediamo solo il movimento, nell’edizione italiana, la frase pronunciata dalla regina è perfettamente udibile (Roberta Greganti ha riproposto l’anello di dialogo precedentemente recitato nel primo lungometraggio)
9) Giunto in prossimità di Gamilas, Dessler si scontra con una scomoda realtà: il suo pianeta è stato invaso da una razza aliena sconosciuta che sta estraendo il gamilasium, il prezioso materiale ad alto valore energetico di cui è composto Gamilas.

Dessler ingaggia subito battaglia contro le astronavi del nemico che ben presto impareremo a conoscere come: Impero della Stella Nera, Dark Nebula o Nebulosa Nera.
Durante lo scontro tra le due flotte, ci accorgiamo che gli animatori hanno provato un nuovo effetto visivo da inserire nel film: un'esplosione dal vivo appare dietro alla deflagrazione animata. Questa resterà la prima e unica volta che si tenterà questa tipologia di sperimentazione.
La battaglia continua ad infuriare fino a quando, indebolita dall’eccessivo sfruttamento, la struttura di Gamilas cede e il pianeta esplode.
Questo avvenimento scatena 2 effetti:  l’afflizione di Dessler e dei suoi soldati che si trovano adesso senza una patria a cui fare ritorno e l’uscita di Iscandar dal suo sistema binario.
10) Mentre Iscandar esce dalla sua orbita iniziando il suo viaggio nel cosmo senza meta, il film comincia a dare qualche segno di cedimento:
Le scene proposte in questa fase della pellicola (anche se c’è chi non è d’accordo..) e che hanno come protagonisti i nuovi membri dell’equipaggio sono piuttosto banali e non a livello delle precedenti 2 serie. L’anime inizia a diventare insulso e le gaffe dei nuovi arrivati: Tokugawa, Kitano e Sakamoto fanno tutto fuorché divertire o intenerire lo spettatore. Ridicola e inutile al fine della storia, è la scena in cui Kodai ordina per punizione a Sakamoto e a Kitano di correre in mutande per i corridoi della nave.. insomma, in questi primi 34 minuti, il film è zeppo di scene inutili che non danno certo lustro alle atmosfere drammatiche e commoventi a cui eravamo abituati.
nota personale. Molto probabilmente il 31% dei telespettatori di tutto il Giappone che nel 1979 avevano visto il Nuovo Viaggio sulla Fuji tv e che si aspettavano un film dalle atmosfere molto simili a quelle della Serie 2, saranno sicuramente rimasti (come me), amaramente delusi nell’essersi trovati di fronte a scene come queste.
11) Dessler nel frattempo ha preso contatto con Starsha e Mamoru. Mentre gli spettatori si domandano se sia davvero possibile per un pianeta viaggiare nello spazio superando addirittura la velocità della luce (tanto da farlo entrare in warp), Dessler ordina a Talan di contattare il quartier generale sulla Terra per richiedere l’intervento della Yamato. Potranno i primitivi congegni terrestri ricevere un messaggio proveniente da 148.000 anni luce senza l’ausilio di una decina di satelliti ripetitori? Stranamente si..
Ricevuto il messaggio di Dessler, Todo informa la Yamato delle novità e suggerisce a Kodai di non perdersi in inutili esitazioni e di far rotta verso la grande nube Magellanica (..come se Iscandar fosse dietro l’angolo..)
Ed ecco che incappiamo in altre 3 follie di questa sceneggiatura:  
a) Wildstar è restio a partire e Todo ne è sorpreso (e noi di lui!) “Che problema c’è?” avrà pensato il Generale. “Iscandar si trova a soli 148.000 anni luce dalla Terra, quindi, Kodai, perché esiti?” Mah.. e chi lo sa? A voi la risposta! 
b) Wildstar/Kodai annuncia a Todo che alla Yamato occorreranno 7 giorni per raggiungere Iscandar! Complimenti! E’ bello sapere che in soli 2 mesi la Yamato è diventata tanto veloce da metterci solo una settimana per raggiungere il sistema solare di Sanzar quando nella Serie 1 ci aveva messo ben 8 mesi!! 
c) Volere è potere, d’accordo, ma dubito fortemente che la flotta di Gamilas possa resistere per 7 giorni sotto gli attacchi della flotta della Stella Nera attendendo l’arrivo della Yamato! 

12) Quindi, stabilito che Iscandar “non è poi così lontano” la Yamato prende subito il volo per la nube Magellanica con a bordo un gruppo considerevole di allievi inesperti.
nota una situazione simile a questa la ritroviamo nel film Star Trek II L’ira di Khan:
All’inizio del film, anche l’Enterprise, come la Yamato nel Nuovo Viaggio, parte per un'iniziale crociera di addestramento. Quando dal comando di flotta giunge l’ordine di partire per il planetoide Regula 1, Kirk viene a trovarsi nella stessa situazione di Wildstar, cioè a dover comandare una nave piena di allievi inesperti.
Sebbene Kirk contesti al comando della flotta astrale questi ordini arbitrari, l'ordine di partire per la sua destinazione rimane comnque confermato.
Qualcuno potrà obbiettare che anche nel primo viaggio verso Iscandar, la Yamato avesse a bordo dei novellini freschi di accademia, ma in quel caso si trattava comunque di reclute selezionate, un errore che in Yamato 2199 è stato corretto poiché nella nuova serie, pochi o nessuno di loro è un principiante.
Possibile che nessuno, al di la dei forti coinvolgimenti personali, avesse compreso le preoccupazioni di Wildstar? 
Iscandar, intanto, è uscito dal warp insieme a Dessler che lo ha inseguito per tutto il tragitto come un cagnolino, a quanto sembra, sia il pianeta che la flotta di Gamilas sono velocemente attratti dalla forza gravitazionale di una nebulosa che si trova dritta davanti a loro.

Il Supremo ordina alle sue astronavi di scendere sul pianeta e proteggere la capitale dove vivono Starsha e Mamoru.  Lo scontro tra la residue forze di Gamilas e le truppe della Stella Nera si sposta subito dopo sul mare adiacente la capitale.

13) In questa particolare circostanza, Dessler combatte in difesa, è disposto a sacrificare i suoi uomini e il restante della sua flotta pur di salvare la donna che ama, una donna che (..voglio sottolinearlo con forza..) non lo stima, che ha energicamente rifiutato il suo aiuto e che da 3 anni è sentimentalmente legata ad un uomo dal quale ha avuto anche una figlia (..e della quale lui, forse, ignora persino l’esistenza..) Che senso ha rischiare il tutto per tutto per una donna caparbia che non lo considera e che non sarà mai e poi mai sua? Evidentemente Nishizaki e Yamamoto (..che hanno voluto con forza questa parte della sceneggiatura..) non la pensavano come me e vedevano, forse, in questa ossessione di Dessler per Starsha, qualcosa di assolutamente meritevole e degno di considerazione.
14) La battaglia per difendere Iscandar prosegue, e Dessler sembra trovarsi a mal partito.
Il Supremo chiede se il messaggio radio inviato sulla Terra abbia ottenuto una qualsiasi risposta.
nota. Nel film si accenna all’invio di un messaggio radio e non ad una comunicazione sub spaziale e questo la dice lunga..(chi  conosce bene Star Trek capirà perfettamente di cosa stò parlando..)
E' risaputo infatti che un messaggio subspaziale viaggia a una velocità maggiore della luce, in maniera analoga all'iperspazio, di conseguenza, esso arriverebbe sulla Terra molto più in fretta di un comunissimo messaggio radio che impiegherebbe invece molti anni a raggiungere il nostro pianeta.
Se davvero Dessler ha inviato un messaggio radio sulla Terra, allora ha tutto il tempo di farsi crescere la barba nell’attesa di veder giungere la Yamato!
15) Tralasciando per un attimo la fantascienza, vi siete mai chiesti se attualmente esista la possibilità di costruire un comunicatore sub spaziale?
La risposta è si, almeno in teoria!
nota Un comunicatore subspaziale è un apparecchio che comunica a velocità superiore a quella della luce; una macchina teorica composta da un ricevitore e da un trasmettitore contenenti entrambi uno di due fotoni accoppiati, la prima in grado di scrivere almeno due stati fondamentali 0 e 1 (chi ha visto il film Contact sa cosa significano 0 e 1) sul fotone e l'altra di leggere la variazione istantanea del secondo fotone, sarebbe in grado di instaurare una comunicazione immediata a qualunque distanza queste vengano portate.
Il "cavo" di trasmissione sarebbe sostituito da un canale informativo molto più veloce delle onde radio, più veloce quindi della luce, talmente veloce da essere istantaneo a qualsiasi distanza nell'universo. Di qui a passare al comunicatore subspaziale nascono degli ostacoli tecnici per ora insormontabili (dove lo metto un fotone?), ma una macchina del genere è senz'altro realizzabile secondo le leggi della fisica.
Un apparecchio del genere avrebbe anche un'altra, importante, caratteristica: realizzerebbe la comunicazione più sicura che si possa immaginare; infatti l'unico modo di poter intercettare la conversazione sarebbe quello entrare in possesso dell'apparecchio ricevente, ossia di possedere il fotone accoppiato con quello del trasmettitore.
Anche se può sembrare un racconto di fantascienza, comunicazioni alternative alle onde radio che utilizzano principi quantistici sono in fase di studio molto avanzato: un esempio sarebbe l’esperimento effettuato dagli scienziati dell'ESA nei laboratori alle Canarie, hanno tentato una comunicazione quantistica su una distanza di 147 Km, riuscendo a trasferire una informazione trasportandola attraverso dei fotoni che la conservano non in base all'energia posseduta (come avviene con le comunicazioni radio) ma in base allo stato quantico in cui si trovano; è solo il primo passo verso il telefono subspaziale, ma da qualche parte bisogna pur cominciare ed i fan di Star Trek e Star Blazers già sono in fermento.

17) Mentre Dessler attende una risposta al suo messaggio radio, vediamo (come se il combattimento fosse durato solo qualche ora), giungere dal cielo il Cosmo Zero di Wildstar che piomba rapidamente verso l’ammiraglia di Dessler nel tentativo di salvargli la vita. (..sono già passati 7 giorni? Caspita!)
nota. La bgm inserita nella pista audio italiana di questa scena è totalmente differente da quella  giapponese, lo potete verificare voi stessi modificando l’audio del DvD.
18) La Yamato si frappone tra Dessler e gli invasori distruggendo larga parte della flotta nemica. Qui per la prima volta vediamo che il cannone a onde moventi è azionato da qualcuno che non sia Kodai.
Iscandar, intanto, in balia di se stesso è attirato dalla forza di gravità della nebulosa vicina, che nella scrittura originale sembra fosse la Nebulosa del granchio.
19) Tra le famigerate 11 scene eliminate del film inserite come bonus nel Laser Disc del 1993, vediamo la Yamato e Iscandar avvicinarsi pericolosamente ad una gigante rossa apparsa dal nulla.
Wildstar e Sandor discutono sulla tattica più adeguata per liberare il pianeta di Starsha dalla forza gravitazionale della stella morente. La tattica è la stessa che verrà poi utilizzata nella Serie III per liberare la Yamato dal famoso buco nero della costellazione del Cigno: ovvero individuare e distruggere un ammasso roccioso e approfittare dell’eplosione per allontanare Iscandar dalla traiettoria della Stella.
20) Da questo punto della storia, Gorba si avvicina a Iscandar e Meldars rivela ai terrestri che intende impadronirsi del pianeta per estrarre il minerale da utilizzare come fonte di energia per le navi spaziali.
nota. Anche se nel film non viene completamente spiegato, l’iscandarium e il gamilasium, sono minerali indispensabile all’impero per continuare la guerra contro la civiltà della Nebulosa Bianca di Sherpard (o Shalbart come nell’edizione originale).           
nota Il fantomatico nemico della Stella Nera è stato poi soppresso dalla sceneggiatura definitiva, ma il nome Sherpard, sarà poi riutilizzato nella Serie III come quello attribuito al fantomatico pianeta di Luda.

21) Deciso a vendicare Gamilas e a proteggere Starsha, Dessler scarica l’energia del suo cannone contro la parte esterna di Gorba fallendo però miseramente.
Durante la prima trasmissione in tv nel 1979, quando cioè Dessler si appresta a sparare, Iscandar è visibile alla sinistra dello schermo, Gorba al centro e il revolver del cannone Dessler in primo piano.
Nella successiva replica del 1980, la scena è stata rivisitata, nello schermo adesso è visibile solo la parte superiore di Gorba, Iscandar e parte del revolver di Dessler sono stati eliminati.

La narrazione del film procede senza null’altro di particolare da segnalare:
Dessler mette nuovamente a rischio la propria vita gettando la sua ammiraglia in un nuovo attacco disperato che termina in una collisione tra la sua nave e Gorba, imponendo a quest’ultimo una temporanea difficoltà di contrattacco. Poi suggerisce a Kodai di distruggere entrambe le navi con il cannone a onde moventi anche se questo significherebbe la sua morte. Al termine della pellicola, Starsha pone fine al massacro attivando l’autodistruzione del palazzo che coinvolge tutto il pianeta e la fortezza di Gorba.
Disperato per la morte dell'amata che non ha mai potuto avere, Dessler si lascia cadere a terra vinto dallo sconforto, mentre Mamoru, salito nel frattempo a bordo della Yamato con la figlioletta, piange in un più dignitoso silenzio la morte dell’amata moglie.
Chiudo questo post segnalando che alla fine del film, è presente la traduzione di Sasha, My Love cantanta da Chiyoko Shimakura.
Alla prossima!

Sasha, Sasha figlia mia
Sasha, Sasha, buonanotte.
Non guardarmi con quel viso sorridente e ingenuo,
perché il mio animo si indebolisce.
Nel tuo cuore ho piantato tanti semi di fiori
con le gocce delle mie lacrime.
So che, senza nemmeno accorgertene,
diventerai una dolce ragazza,
in grado di far sbocciare i fiori
e far mettere loro le gemme.
Figlia mia, che conosci la gioia di essere amata,
figlia mia che conosci la forte emozione di amare,
Sasha, la mia felicità si trova in te.
FINE




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