Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki

Yamato 2199. Maggio-Giugno 2012














Il primo film di montaggio di Yamato 2199 ha fatto la sua apparizione in 10 sale di Tokyo dal 7 al 20 Aprile.
Le proiezioni del “film” che comprende i primi 2 episodi della serie erano cominciate già nella prima mattinata. All’ingresso della sala del "Piccadilly Shinjiku" gli spettatori in attesa di accomodarsi sulle loro poltrone si son trovati davanti ad una vetrina con numerosi gadget, tra cui i blu-ray in anteprima, spille, adesivi etc, inoltre era già affisso sulla parete il cartellone pubblicitario della seconda pellicola in uscita il 30 di Giugno.
Tirando le somme di questa prima tappa nei cinema, possiamo dire che le cose sono cominciate abbastanza bene, il film nella sua prima settimana di proiezione (in sole 10 sale) è stato visto da 13.000 spettatori incassando un totale di 13,5 milioni di yen (circa 220 mila euro).
Presenti in sala soprattutto i fans della vecchia guardia, quella famosa generazione d’irriducibili molto legata alla serie (molto meno numerosa ma sempre attiva).
Molto fortunata è stata anche la vendita dell'anteprima dei Blu ray, che a quanto pare sono andati esauriti nell’arco di tutta la prima settimana (non conosco però il numero delle copie stampate).
La prima edizione limitata del Blu-ray è interessante sotto ogni punto di vista: è composta dai primi 2 episodi sottotitolati in inglese, da una traccia di commento audio, dalla sigla di apertura della serie senza i crediti (la stessa inserita nel post di Aprile di questo blog), da un opuscolo a colori e un libretto di storyboard creati dal grandissimo Hideaki Anno ideati appositamente per la sigla stessa di apertura.


La differenza con l’edizione ufficiale in uscita il 25 Maggio è l’inserimento di un libricino aggiuntivo con tutti gli storyboard riguardanti tutto questo Episodio 1.
Dati più precisi si hanno nell’ultima settimana del mese di Maggio, quando veniamo a sapere che il Volume 1 di Yamato 2199 ha registrato una vendita di 17.908 Blu-ray e 6.101 DVD piazzandosi al terzo posto nella classifica degli Home Video più distribuiti nella settimana dal 21 al 27 Maggio.
Il giorno della prima del film nelle sale (7 Aprile), chi desiderava rimanere per approfondire l’avvenimento, poteva intrattenersi nel pomeriggio in piacevole colloquio nientemeno che con il regista Izubuchi e con il doppiatore del capitano Okita/Avatar Takayuki Sugou, pronti a rispondere alle domande dei fans inerenti la nuova serie di Yamato. Izubuchi quel giorno ha colto l'occasione per parlare direttamente al pubblico della sua esperienza nella creazione della serie .
Così come in altre interviste pubblicate su molte riviste dedicate all’animazione, Izubuchi ha parlato del suo coinvolgimento nella serie confermando che il progetto della realizzazione di un remake di Yamato era in fase di preparazione già da 4 anni, ma visti gli scarsi risultati della Rinascita e in seguito alla tragica morte del presidente Yoshinobu Nishizaki le cose erano poi slittate in avanti nel tempo.
Il regista era stato contattato per discutere del progetto già dal 2007 e cioè prima ancora della Rinascita del 2009. Allora il piano originale prevedeva la creazione di una trilogia di film, successivamente modificato in una serie tv.

Izubuchi era titubante, non sapeva se accettare o no l’incarico, ma riflettendo sulle sue precedenti esperienze con la produzione (era già stato coinvolto sia nella Serie III sia in Final Yamato), finisce per accettare proprio perché la storia sarebbe stata un remake e non un seguito.
Izubuchi stesso ammette che se l’argomento del nuovo lavoro avesse trattato la trama della Resurrezione, probabilmente avrebbe rifiutato. Riprendere la serie originale, aggiornandola, apportando a essa alcune modifiche, rifare varie cose (concetti, design, storia, ecc) sarebbe stato per lui molto più interessante che curare un eventuale sequel.
Senza falsa modestia, il regista ha affermato che nessuno (Anno a parte) sarebbe stato in grado di rifare Yamato meglio di lui (se non è fiducia questa…) perché oltre ad averci lavorato personalmente, l'aveva vista anche da bambino, ne conosce perfettamente gli avvenimenti, e ora che gli è affidata la possibilità di rinverdirla, vuole sistemarla a modo suo, (senza snaturarne i contenuti) rendendola più coerente, riprendendo la storia originale eliminando i difetti della trama, accellerando o rallentando gli avvenimenti secondo l’importanza di questi ultimi senza escludere però la possibilità di aggiungerne di nuovi nel corso delle puntate, il regista è sicuro che con le opportune modifiche, Yamato potrà essere migliorato e rinverdito.
Una di queste modifiche è stato l’assegnare un nome a ogni tipologia di astronavi, sia gamilonesi sia terrestri, questo per rendere più facile l’identificazione delle navi che la Yamato avrebbe affrontato in un determinato episodio. Altra modifica è il cambio dei nomi degli astrocaccia, che da Tigri Nere diventano ora Cosmo Falcon.
Naturalmente non si parla di manomettere il format originale, ma di donare alle astronavi e a tutti i mezzi spaziali un senso di equilibrio, un dettaglio innovativo e completo.
Per quel che concerne gli effetti sonori, Izubuchi ha optato affinché anche quelli storici delle astronavi gamilonesi e terrestri di Mitsuru Kashiwabara rimanessero gli stessi della versione del 1974 aggiungendone anche di nuovi come ad esempio i suoni di navigazione e le esplosioni delle navi gamilonesi, ecc. Izubuchi pensa che lo spettatore si stanchi di sentire sempre lo stesso suono, quindi sono state preparate altre sonorità da utilizzare.






La Yamato






Le dimensioni della Yamato sono state modificate e aggiornate seguendo delle misurazioni più complete. Ora la lunghezza della nave è di 333 metri. In effetti, quella era stata fissata anche in originale, già nel 1974 erano state stabilite con quei parametri, ma poi fu adattata a 263 metri in modo che corrispondesse all'originale nave della seconda guerra mondiale.
Anche il numero dei membri dell'equipaggio è stato aggiornato, l'intero organico è composto adesso da 999 persone. Considerando le dimensioni delle navi moderne e il numero dei membri dell'equipaggio che occorre per farle funzionare, Izubuchi pensa che si tratti di una cifra ragionevole. (per qualcuno invece sono un po’ troppi considerando che nella serie del 1974 i membri erano 117)
Il motore a onde moventi è stato migliorato, oltre a superare la velocità della luce, ora è in grado di riprodurre lo stato di espansione dello spazio, ciò rende possibile deformare anche lo spazio-tempo (quindi la possibilità di compiere viaggi nel tempo?)
Inoltre l'energia emessa dal motore della nave è in grado di generare una sorta di “Barriera a onde moventi” che, anche se solo temporaneamente, è in grado di proteggere la nave dagli assalti della navi avversarie (una riedizione del campo riflettente usato nell’ultima puntata della Serie 1)
La forma dei motori ausiliari è stata mantenuta inalterata, ma sono stati migliorati per funzionare con l'energia del motore principale della Yamato.
L'armamento della nave è quasi identico alla prima edizione. Oltre al famoso cannone a onde moventi, la nave dispone ancora di tre batterie principali sulla parte anteriore, ognuna dotata di tre cannoni da 48 cm (2 anteriori e una posteriore), due batterie più piccole dotate di tre cannoni da 20 cm ciascuna (si tratta della batteria n 3 anteriore e della n 2 posteriore).
Sui fianchi della nave, a ridosso del ponte principale vi sono numerose batterie più piccole, quelle che nel doppiaggio storico venivano chiamate "laser a impulso".
La Yamato "capovolta" su Plutone
Nuove bocche lanciasiluri sono state istallate anche a poppa anch'esse dotate di 6 tubi per parte, mentre l'impalcato del ponte posteriore (ovvero il camino) è equipaggiato con un 8 bocche da fuoco predisposte per il lancio delle bombe di profondità, missili autocercanti e quant'altro..
8 tubi lanciamissili (quelli che nell’edizione italiana erano chiamati missili contro missili o missili di sbarramento) sono ubicate ancora su entrambi i lati.
Novità assoluta invece è un nuovo lanciatore di 8 missili ubicato sotto la nave (posto in prossimità del ponte n 3,  foto a lato ) che può funzionare come un VLS (sistema di lancio verticale) utile durante le azioni in immersione (e che verrà utilizzato durante l’attacco alla base Gamilas su Plutone quando la Yamato si capovolgerà su se stessa).
Quindi, riassumendo:

- 3 torrette principali con tre cannoni da 48 cm d'urto positronici.
- 2 torrette ausiliarie con tre cannoni da 20 cm d'urto positronici. 
- 12 bocche di tubi lanciasiluri, 6 a prua e 6 a poppa su entrambi i lati.
- 16 bocche di tubi lanciasiluri su entrambi i lati.
- 8 bocche di lancio missili sul camino posteriore dietro il ponte.
- 8 bocche lanciamissili ai lati del ponte n 3.
- Diverse torrette laser a impulsi su entrambi i lati.
Sul fronte dei mezzi esterni, ovvero degli astrocaccia, nella versione 2012 di Yamato 2199, l'astronave dispone di 2 Fighter Space del tipo Cosmo Zero: Apha 1 e Alpha 2, 36 Cosmo Falcon, (il nuovo nome delle Tigri Nere), 2 aerei Spaziali da Ricognizione e 2 Cosmo Gabbiano per il trasporto delle persone più un numero non ben definito di mezzi da lavoro e di soccorso.







Storia ed Equipaggio di Space Battleship Yamato Versione 2199










Nella seconda metà del 2190, la Terra sarà sul punto di estinguersi a causa dell'inquinamento ambientale causato dagli attacchi delle bombe radioattive lanciate dalla base aliena del Pianeta Gamilas costruita su Plutone.
L'ONU ha redatto un Piano di risposta che permetterebbe a un gruppo di persone scelte di fuggire dalla Terra a bordo di una grande nave da guerra costruita nel quartiere generale dell’Estremo Oriente in direzione di un pianeta abitabile. (il richiamo all'originale sceneggiatura di Asteroid 6 e al satellite Icaro sono molto forti ..almeno all'inizio).
Come cantiere per la costruzione della nuova nave da trasporto è scelta un'area prosciugata dove nel 1945 si era svolta la Guerra del Pacifico, più precisamente la zona in questione è in un punto al largo della costa del Kyushu, dove fu affondata la Corazzata della Marina Imperiale Giapponese Yamato.
L’offerta di aiuto giunto direttamente da Iscandar nel 2198, modifica le basi del progetto e l’iniziale piano di evacuazione precedentemente chiamato "Progetto Izumo" trasformato adesso nel “Piano Yamato”.
La Yamato, costruita non più come nave da trasporto, ma come mezzo per recuperare il Cosmo Reverse System, (nuovo nome attribuito al precedente Cosmo DNA o Cosmo Cleaner) viene dotata di un motore a onde moventi e della tecnologia aliena di Iscandar necessaria per solcare lo spazio profondo: direzione, la Grande Nube Magellanica ubicata a 168.000 anni luce dalla Terra.

Il cantiere sotterraneo nel Kyushu
Nella nuova serie, l'esistenza delle Forze Spaziali delle Nazioni Unite si presenta come un'importante organizzazione di supporto per la Yamato e il suo equipaggio e molto forte è la sua infuenza sin dall'inzio degli episodi.
Sebbene presenti anche nella serie originale, le cosiddette: “Forze di Difesa Terrestre” non erano state ben elaborate, pertanto nella Serie 1, Kodai e tutti i cadetti della flotta indossavano già dalla prima puntata l’uniforme bianca con l’emblema dell’ancora, nella serie 2199 invece, tutti indossano la divisa blu delle forze spaziali delle Nazioni Unite prima di passare alle uniformi dell'equipaggio della Yamato. Diverse da quelle degli appartenenti alla flotta sono, fino al momento del decollo della Yamato, anche le uniformi di Sanada, Nanbu e Yuki, differenziate secondo il reparto di apparenza.

Come abbiamo visto quindi, il flusso globale della storia non cambia poi di molto dall'originale di 38 anni fa, ma è rielaborata e aggiornata, i personaggi sono un po’diversi e alcuni meccanismi sono cambiati.
Differenti e rinnovate sono anche l’età (sono quasi tutti più grandi di 2 o 3 anni) e i ruoli che i protagonisti svolgono a bordo della nave. Alcuni esempi:
-il dottor Sado, che nella serie originale si imbarca sulla Yamato come medico regolare pur essendo un veterinario, nella serie 2199 invece è un medico della base a tutti gli effetti, è lo stesso Hijikata poi a chiedergli di imbarcarsi sulla Yamato per seguire personalmente la salute del capitano Okita.

-Yuki che nella serie del 1974 era sia infermiera sia l'ufficiale radar e l'incaricata delle analisi di bordo , addetta alla sala olografica sulla Yamato etc..(nella Serie 2III le verranno affidati anche altri incarichi) manterrà esclusivamente quello di incaricata al radar, mentre le altre mansioni verranno affidate ad altre nuove figure opportunamente inserite nella serie come Kaoru Niimi e Yuria Misaki.
Il ruolo di infermiera viene assegnato a Makoto Harada già assistente del dottor Sado all’ospedale centrale (e già apparsa nel primo episodio).
-Sho Yamazaki, (Houston nel doppiaggio italiano della Serie III) apparso per la prima volta nel Nuovo Viaggio, è da subito il supporto principale di Tokugawa assieme a Yabu (Spargs nella 1 versione di Star Blazers) che a differenza della precedente produzione, dove appare per la prima volta nell’episodio 12, è agli ordini di Tokugawa sulla Kirishima prima dell'imbarco sulla Yamato.
-Akira Yamamoto, pilota dei Cosmo Tiger (Hardy) che nella produzione precedente era un uomo, è ora riveduto nella nuova produzione come donna pilota dei Cosmo Falcon.
-Hirata, apparso per la prima volta nella Serie III è da subito il responsabile del sistema di approvvigionamento alimentare. Come lui stesso avrà modo di confidare poi ad Alex Stardust nella Serie III, è legato a Shima e Kodai da un rapporto di amicizia che dura sin dai tempi dell’accademia.
-IQ9, o come ribattezzato nella nuova serie: AU-O9 o R-9 è pressoché identico alla versione 1974, odia essere indicato con il suo numero di matricola, e si riferisce a sé stesso come "Analyzer".
nota deludente: a quanto pare le tanto famose incursioni di IQ9 sotto la gonna di Yuki in questa nuova serie sono state rimosse.
-Heikuro Todo, (Generale Singleton) invece, la cui rappresentazione fisica e caratteriale era stata curata soltanto dalla Serie 2 in
avanti, appare nella nuova produzione con un’identità e con mansioni ben determinate, infatti, in 2199 è il Direttore Generale della Divisione del Piano Yamato e il responsabile esecutivo dell'Ufficio delle Nazioni Unite.
-Ryu Hijikata, (noto ai fan di Star Blazers come il capitano Gideon dell’Andromeda) è il comandante delle Forze Spaziali delle Nazioni Unite, coordina e dirige tutte le Forze Spaziali comprese le truppe di terra, e come spiegato nella Serie 2 del 1978, è anche uno degli istruttori nei corsi di addestramento reclute in Accademia.
-Osamu Yamanami è il capitano della nave ammiraglia “Kirishima” che ha preso parte alla battaglia di Plutone nella quale era presente il capitano Okita. Non è escluso che si tratti della stessa persona che assumerà il comando della Yamato nel film del 1980.
-Kotetsu Serizawa. Finalmente il Generale Stone ha una propria identità e un nome anche nella versione giapponese, qui è il Direttore del distretto dell’Estremo Oriente delle Nazioni Unite. E’ “riveduto” nella serie 2199 come un militare burocrate con forti ambizioni politiche.






Sul fronte Gamilonese  abbiamo invece qualche novità.







La versione 2012 del Supremo Aberto Dessler di Gamilas


-Shulz (Gantz nel doppiaggio di Star Blazers) che nella Serie 1 del 1974 era un gamilonese “puro” è riveduto come un abitante di Zalts, un pianeta colonia annesso a Gamilas. Gli abitanti di Zalts pur appartenendo all'impero Gamilas, non hanno la pelle azzurra come i gamilonesi della Nube di Magellano, proprio perchè asserviti a questi ultimi e non appartenenti alla stessa razza.
-Gantz (Bane nel doppiaggio di Star Blazers) proviene anche lui da Zalts e come nella vecchia serie, anche qui è un aiutante di campo di Shulz.
-Supremo Dessler. Il comandante in capo dei gamilonesi ora ha anche un nome e un doppiatore del tutto inaspettati. Il suo nome adesso è Aberto Dessler e il suo doppiatore è nientemeno che Koichi Yamadera, storica voce di Derek Wildstar/Susumu Kodai in tutti i videogame Playstation della saga e nel film la Rinascita del 2009. Anche al Generale Talan è stato affiancato un nome: Ghader Talan, Generale comandante della difesa di Gamilas nella Grande Nube di Magellano.
Ma chi ci stupisce più di tutti è sicuramente il nome di Redoff Hyss il Capo di Stato Maggiore di Gamilas. Conosciuto dai fans di Star Blazers come il Generale Kript, lo ritroviamo nella serie 2199 così come era stato inizialmente pensato nella sceneggiatura originale del 1974, ovvero come un sovversivo che tenta di rovesciare Dessler/Desslok con un assassinio e che poi attribuirà la responsabilità del gesto a Lysis/Domel.

Dessler e Hiss
Da qui in avanti le cose sul lato gamilonese si fanno interessanti, perché sebbene non ancora confermati dalla produzione, ci sarebbero tra le fila di Gamilas anche dei nuovi personaggi.
1) Un comandante della flotta della guardia di Dessler, nonché capo delle guardie del corpo del Supremo.
2) Un membro di un gruppo liberale che mette in discussione il governo ed esamina in segreto un accordo, un cessate il fuoco con la Yamato dopo la “morte” di Dessler.
3) Una donna che ricopre il ruolo di Presidente del ministero della propaganda dell’Impero, molto influente in termini di politica interna, temuta dagli alti funzionari dell'esercito che hanno paura di essere bollati da lei come traditori.
4) Un giovane comandante assegnato ai sommergibili sub spaziali dell'Impero (visti per la prima volta nella Serie 2, ma ben presenti nella Serie III) e che sembra conoscere perfettamene le tattiche di offensiva del capitano Okita/Avatar e udite udite..nientemeno che..
5) ..Elisa, la moglie del Generale Domel/Lysis!
(Maggiori informazioni sui nuovi personaggi nei prossimi post)






Appuntamento al cinema il 30 Giugno 2012







Nel secondo film che inizierà le sue proiezioni il 30 di Giugno, vediamo la Yamato compiere il suo primo Warp test da Marte a Giove, (quindi non Luna-Marte come nella Serie 1) e subire un malfunzionamento del motore che la costringe a compiere un atterraggio di emergenza su un continente che galleggia nell'atmosfera del pianeta. (praticamente tutti gli avvenimenti storici degli episodi  4 e 5 della Serie 1 condensati in questo che è il n 3). 
Mentre le riparazioni vengono effettuate, le navi gamilonesi attaccano la Yamato danneggiata e il capitano Okita decide di usare per la prima volta il cannone a onde moventi.

Derek Wildstar, alias Susumu Kodai mentre attiva per la prima volta il cannone a onde moventi

Dopo aver effettuato le riparazioni, la Yamato abbandona il continente galleggiante di Giove e raccoglie un segnale di soccorso proveniente da Encelado, il sesto satellite naturale di Saturno in ordine di grandezza.
nota. Encelado non è mai stato nominato nella serie storica del 1974 poiché fino all'inizio degli anni '80 le caratteristiche di questo corpo celeste erano poco conosciute, era nota solo la presenza di ghiaccio d'acqua sulla superficie. La Voyager 1 ha permesso di scoprire che Encelado orbita nella regione più densa dell'anello E di Saturno, mentre Voyager 2 ha rivelato che nonostante le sue piccole dimensioni, il satellite presenta regioni che variano da superfici antiche con molti crateri da impatto a zone recenti datate circa 100 milioni di anni.
Per raccontare il ritrovamento dello Yukikaze, nel 1974 la produzione decise di ambientare questo episodio su Titano anziche su Encelado, ma ne alterò però le condizioni atmosferiche per consentire ad un piccolo gruppo di persone di sbarcare su di esso. L'atmosfera titaniana in realtà non è idonea per una "visita" umana, infatti, appare ricca di metano e la temperatura superficiale media è molto vicina al punto triplo del metano dove possono coesistere le forme liquida, solida e gassosa di questo idrocarburo, quindi era impossibile far sbarcare alcuni membri dell'equipaggio su di esso.
I Gamilonesi però sono su Encelado in attesa dell’arrivo dell’astronave. Durante la battaglia sulla superficie di Encelado, Wildstar-Kodai scopre i resti di un’astronave congelata nel ghiaccio (lo Yukikaze? Vedremo…)
 
Il combattimento della Yamato su Plutone
Nella seconda parte del film, ovvero negli episodi 5 e 6, la Yamato arriva su Plutone (mentre nella precedente serie vi giungeva nell’episodio 7).
Il capitano Okita vuole cancellare dallo spazio la base gamilonese che ha bersagliato la Terra di bombe radioattive, la Yamato prevede di scatenare un attacco aereo strategico, ma ad esso si frappone la nuova arma gamilonese, il cannone a riflesso (o cannone Reflex nel doppiaggio storico).
Colta alla sprovvista da questa nuova arma di Gamilas, la Yamato viene colpita e perde il controllo capovolgendosi nel mare ghiacciato di Plutone. L’equipaggio non si dispera e inizia subito un contrattacco.
Mentre la Yamato discende sul fondo del mare di Plutone, Kodai e i piloti dei Cosmo Falcon iniziano la missione per distruggere l'avamposto Gamilonese. La squadra di ricognizione individua la base e la Yamato ora può spazzare via il cannone a riflesso e i suoi satelliti, ed ecco che per la prima volta viene utilizzato il lanciamissili posto a ridosso del ponte n 3.






Home Video






Con la fine del “secondo film”, ovvero con la conclusione dell’episodio 6, la Yamato sta per abbandonare il sistema solare.
Se paragoniamo gli eventi di questa nuova produzione con quelli della storica Serie 1 ci accorgiamo che abbiamo guadagnato ben 2 puntate sulla sceneggiatura originale.
Nella versione 1974 la Yamato distrugge il cannone a riflesso solo nell’episodio 8, questo lascia ben sperare che il resto della trama della nuova serie sarà davvero più coinvolgente, rapida e più ricca di eventi.  
L’edizione in DvD e Blu-ray del secondo film conterrà un totale di quattro episodi di 25 minuti ciascuno e uno special di extra di 130 minuti, uno special sull'evento di lancio di Yamato 2199 a Nagoya e Osaka, nonché una relazione sulla manifestazione organizzata a Tokyo più un libretto di inserti speciali.
Come accaduto per il Volume 1, anche questa seconda uscita verrà distribuita in anteprima e in tiratura limitata il giorno stesso della Prima nelle sale il 30 Giugno alla quale seguirà l'uscita ufficiale del 27 Luglio.



Nel Video, il trailer promozionale del secondo film di Yamato 2199










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